associazione italiana capitombolanti
italian roller association

RESOCONTO FONDAZIONE

Fatto…..! Domenica 22 Febbraio 2009, nei dintorni di Verona, è nata
ufficialmente l’Associazione Italiana Capitombolanti…. Un giornata qualunque…
di mezzo sole… senza canti e fanfare… uguale a moltissime altre nella vita di
chiunque… ma per noi presenti, assolutamente saporita e speciale e, in qualche
modo, storica…; purtroppo eravamo solamente 11 del gruppo dei 21 membri
attualmente aderenti all’Associazione; le necessità famigliari, la distanza o
altri impegni improrogabili hanno impedito a molti di partecipare alla
sottoscrizione dello statuto… a loro vogliamo dedicare un breve resoconto dell’
incontro e dire che li sentivamo insieme con noi, anche se non erano lì
fisicamente….
Il ritrovo è fissato all’entrata della pizzeria “la Casetta”, presso
Sommacampagna, luogo scelto per l’equidistanza rispetto alla maggioranza dei
membri; io arrivo da Parma con Valentina Villa (al volante) e Tiziano Iemmi e
gia troviamo il gruppetto con le mani in tasca per l’aria fresca di Febbraio…
GianPietro Boschiroli con Giovanni Basghini arrivati da Cremona, Marco Ceradini
di Verona che tiene a bada il figlio piccolo riparato in un cappottino rosso e
bianco, Antonio Grauso da Bolzano, Nicusor Anghele con sua moglie Monica che
arrivano da Pordenone; subito dopo si uniscono a noi anche Cristian Bardosi e
sua moglie Raluca arrivati da Bologna, Ennio Pasut di Pordenone e Mustafa
Errady di Gonzaga presso Mantova, rammaricato per il fatto che l’amico Gurdev
Singh non sia potuto venire a causa di impegni improrogabili …. Ci presentiamo
l’un l’altro con piacere, con sorrisi e strette di mano sincere, felici e
incuriositi, tutti quanti, di scrutare finalmente il volto di persone che
attendiamo di vedere da tempo, che abbiamo imparato a conoscere come voci al
telefono o come parole scritte sugli schermi dei PC… diversi, ma simili… per la
comune passione verso il volo e i colombi. Ci accomodiamo presso una
caffetteria non lontana per gustare un aperitivo e distribuire una copia dello
statuto ad ogni partecipante; Nico ha fatto preparare il timbro con il logo
dell’associazione da lui disegnato… è semplice, pulito e gradevole
esteticamente, tutti i presenti lo approvano… tutti leggono lo statuto, vi
appongono il timbro e lo firmano per sé e per gli altri, divenendo soci
fondatori… L’ultimo atto formale è compiuto… l’idea è diventata realtà… tra di
noi c’è soddisfazione e gia si comincia a parlare di colombi… gli argomenti
sono interessanti… Nico fa pubblicità ai Galati, razza di colombi che alleva
sin da quando era ragazzino e che per lui sono una gran passione…, ci si
scambia opinioni su quanto far volare i colombi durante la settimana per avere
buone prestazioni, su come alimentarli, se sia normale, per una razza o per l’
altra, l’allevamento in consanguineità… Mustafa ci racconta cose molto
interessanti sui Tippler, sui viaggi lunghissimi che ha fatto nella sua vita e
di quanta pazienza occorra per creare una colombaia di qualità elevata…; alcuni
di noi hanno avuto anche esperienza di cani sia nell’allevamento che nell’
addestramento, così si parla anche di altri animali… decidiamo di trasferirci
alla pizzeria perché ormai l’ora è buona e l’appetito ci bussa allo stomaco…
giusto il tempo di guardare la coppia di Galati che Nico ha portato con se…
sono della varietà celeste… splendidi uccelli tenuti in modo perfetto… e siamo
a tavola… i discorsi continuano tra triangolo di pizza e un sorso di vino… si
va lenti a mangiare perché le parole son tante e spesso ci si cambia di posto
per sentire l’uno e l’altro… purtroppo Antonio deve lasciarci quasi subito
perché deve tornare a casa…; un buon caffé chiude il pranzo e ognuno di noi può
mettere un’offerta anonima a favore dell’Associazione, giusto per avere qualche
soldo in cassa da subito…; poi usciamo nel cortile della pizzeria e Monica ci
scatta le foto di gruppo…è gia come se fossimo tutti vecchi amici… E’ stata una
giornata fantastica, interessante e umanamente ricca che rimarrà nei miei
ricordi sempre… ora speriamo di lavorare bene per aumentare di numero e
diffondere le nostre razze sul territorio italiano; forti della nostra passione
sicuramente riusciremo nell’intento di educare moltissime persone, in Italia,
alla selezione della performance sportiva nei colombi, come gia si fa per altre
specie, ad esempio, nei cavalli e nei cani da caccia e ovviamente nel colombo
viaggiatore; siamo, infatti, intimamente convinti che questa, forse anche più
della esclusiva selezione per la bellezza estetica, possa essere una condotta
in grado di portare moltissima soddisfazione agli allevatori che vi si
dedicano… l’animo umano è rapito dal volo degli uccelli e mentre osserviamo a
bocca aperta il battito delle loro ali, è come se ci staccassimo anche noi da
terra e per un attimo magnifico e ineffabile e volassimo con loro al di sopra
dei nostri piccoli o grandi problemi e delle asprezze che inevitabilmente la
vita riserva ad ognuno di noi;  per ogni razza, il suo tipo particolare di
volo… che è il suo gesto di libertà specifico…, scoperto, coltivato e mantenuto
dalle generazioni di allevatori che ci hanno preceduto; noi vogliamo
raccogliere la loro eredità e tramandarla alle generazioni future, affinché
anch’esse possano godere, come intendiamo fare noi, di questa ricchezza… e
gioire di cuore nel veder volare i propri colombi…
Un caro saluto a tutti.
Rolando Zanin

 

 

 

LO STATUTO

PREMESSA INTRODUTTIVA
Per associazione si intende un accordo fra tre o più persone e pertanto non vi è nessun bisogno di autorizzazioni di autorità o ente pubblico, poichè la libertà di associazione rientra in quei diritti civili fondamentali garantiti dalla Costituzione Italiana (Parte I, Titolo I). L'articolo 18 recita: ["I cittadini hanno diritto di associarsi liberamente, senza autorizzazioni, per fini che non sono vietati dalla legge penale. (...)"]
Statuto dell' Associazione Italiana Capitombolanti

Art. 1. - In data odierna .........è costituita l'Associazione Italiana capitombolanti. E' una libera Associazione di fatto, apartitica e apolitica, con durata illimitata nel tempo e senza scopo di lucro, regolata a norma del Titolo I Cap. III, art. 36 e segg. del codice civile, nonché del presente Statuto.

Art. 2. - L'Associazione Italiana Capitombolanti persegue i seguenti scopi:

- Occuparsi dei colombi acrobatici ( Capitombolanti, Rotolatori, Altovolanti, Tuffatori, tippler , ecc.) e tutto ciò che è a loro correlato

- Diffondere la conoscenza di queste razze

- Porsi come punto di riferimento agli appassionati

Art. 3. - L'associazione Italiana Capitombolanti, per il raggiungimento dei suoi fini, intende promuovere le seguenti attività :

- Informare gli appassionati come allevare i colombi da competizione, come

selezionarli, addestrarli, ecc.

- Organizzare competizioni fra i membri dell' associazione

- Aggiornare costantemente il proprio sito internet

Sezioni in seno all'Associazione Italiana Capitombolanti

L'Associazione comprende più sezioni ( es. : sez. Galati, sez. Birmingham, ecc... ). I

membri possessori della medesima razza e quindi appartenenti alla medesima sezione,

avranno piena autonomia nel gestirla; ovviamente senza contrastare in alcun modo

con le regole generali dello statuto dell'Associazione Italiana Capitombolanti.

Potranno :

A- pubblicare sul sito dell'Associazione articoli inerenti all'allevamento, alimentazione,

addestramento ecc.

B- istruire e formare i giudici specializzati sulla razza relativa alla sezione

C- gestire autonomamente il proprio calendario gare

D -stabilire un importo per potersi iscrivere alle gare ; tale somma sarà versata nella

cassa dell'Associazione e servirà per l'acquisto di coppe , targhe ecc.,

che verranno assegnate ai vincitori apparteneti alla specifica sezione.

E-il giudice , a sua discrezione, potrà rifiutarsi di giudicare i colombi del concorrente se

quest'ultimo risiede ad una eccessiva distanza dalla sua abitazione.

Art. 4. - L'associazione Italiana Capitombolanti ed Altovolanti è offerta a tutti coloro

che interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali, ne condividono lo

spirito e gli ideali.

- Soci Ordinari che si impegnano a pagare, per tutta la permanenza del vincolo

associativo : la quota annuale è stabilita dal Consiglio direttivo.

Art. 5. - L'iscrizione è libera, ovvero l'Associazione Italiana Capitombolanti non ha

nessun pregiudizio di tipo razziale o religioso.

Art. 6. - Tutti i soci sono tenuti a rispettare le norme del presente statuto e l'eventuale regolamento interno, secondo le deliberazioni assunte dagli organi preposti. In caso di comportamento difforme, che rechi pregiudizio agli scopi o al patrimonio dell'associazione, il Consiglio direttivo dovrà intervenire ed applicare le seguenti sanzioni: richiamo, diffida, espulsione dall' Associazione; il Consiglio direttivo avrà inoltre la facoltà di espellere immediatamente dall'Associazione i membri che durante le assemblee o i momenti di ritrovo, assumeranno atteggiamenti minacciosi o parole offensive nei confronti di altri membri o del Consiglio direttivo stesso. I soci espulsi non avranno diritto al rimborso della quota associativa versata e potranno ricorrere per iscritto contro il provvedimento entro trenta giorni al Collegio direttivo

Art. 7. - Tutti i soci maggiorenni hanno diritto di voto per l'approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell'associazione. Il diritto di voto non può essere escluso neppure in caso di partecipazione temporanea alla vita associativa.

Art. 8. - Le risorse economiche dell'associazione potranno essere costituite da:

beni mobili;

quote annue associative versate dai soci;

donazioni

ogni altro tipo di entrate.

I contributi degli aderenti sono costituiti dalle quote di associazione annuale, stabilite dal Consiglio direttivo e da eventuali contributi straordinari stabiliti dall'assemblea, che ne determina l'ammontare.

Le elargizioni in danaro, le donazioni e i lasciti, sono accettate dall'assemblea, che delibera sulla utilizzazione di esse, in armonia con finalità statuarie dell'organizzazione.

Durante la vita dell’Associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale , salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

Art. 9. – L’anno finanziario inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.

Il Consiglio direttivo deve redigere il bilancio preventivo e quello consuntivo.

Il bilancio preventivo e consuntivo deve essere approvato dall’Assemblea ordinaria ogni anno entro il mese di aprile.

Esso deve essere depositato presso la sede dell’Associazione entro i 15 giorni precedenti la seduta per poter essere consultato da ogni associato.

Art. 10. – Gli organi dell’Associazione sono:

l’assemblea dei soci;

il Consiglio direttivo;

il Presidente

Art.. 11. – L’assemblea dei soci è il momento fondamentale di confronto, atto ad assicurare una corretta gestione dell’Associazione ed è composta da tutti i soci, ognuno dei quali ha diritto ad un voto. L' assemblea è convocata almeno una volta all’anno in via ordinaria, ed in via straordinaria quando sia necessaria o sia richiesta dal Consiglio direttivo o da almeno un decimo degli associati.

In prima convocazione l’assemblea ordinaria è valida se è presente la maggioranza dei soci, e delibera validamente con la maggioranza dei presenti; in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti. La convocazione va fatta avvisando i soci ( mezzo postale/email ) almeno 15 giorni prima della data dell’assemblea

.

.

Art. 12. – L’assemblea ordinaria ha i seguenti compiti:

elegge il Consiglio direttivo

approva il bilancio preventivi e consuntivo;

approva il regolamento interno.

L’assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dello Statuto e l’eventuale scioglimento dell’Associazione.

All’apertura di ogni seduta l’assemblea elegge un presidente ed un segretario che dovranno sottoscrivere il verbale finale.

Art. 13. – Il consiglio direttivo è composto da 3 membri, eletti dall’Assemblea fra i propri componenti.

Il Consiglio direttivo è validamente costituito quando sono presenti 2 membri. I membri del Consiglio direttivo svolgono la loro attività gratuitamente e durano in carica 3 anni. Il consiglio direttivo può essere revocato dall’assemblea con la maggioranza di 2/3 dei soci.

Art. 14. – Il Consiglio direttivo è l’organo esecutivo dell’Associazione Italiana Capitombolanti si riunisce una volta all’anno ed è convocato da:

il presidente;

da almeno 2 dei componenti, su richiesta motivata;

richiesta motivata e scritta di almeno il 30% dei soci.

Il consiglio direttivo ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione.

Nella gestione ordinaria i suoi compiti sono:

predisporre gli atti da sottoporre all’assemblea;

formalizzare le proposte per la gestione dell’Associazione;

elaborare il bilancio consuntivo che deve contenere le singole voci di spesa e di entrata relative al periodo di un anno;

elaborare il bilancio preventivo che deve contenere, suddivise in singole voci, le previsioni delle spese e delle entrate relative all’esercizio annuale successivo;

stabilire gli importi delle quote annuali delle varie categorie di soci;

Di ogni riunione deve essere redatto verbale da affliggere all’albo dell’Associazione.

Art. 15. – Il presidente dura in carica tre anni ed è legale rappresentante dell’Associazione a tutti gli effetti.

Egli convoca e presiede il Consiglio direttivo, sottoscrive tutti gli atti amministrativi compiuti dall’Associazione; può aprire e chiudere conti correnti bancari e postali e procedure agli incassi.

Conferisce ai soci procura speciale per la gestione di attività varie, previa approvazione del Consiglio direttivo.Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’assemblea straordinaria. Il patrimonio residuo dell’ente deve essere devoluto ad Associazione con finalità analoghe o per fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190 della legge 23.12.96, n. 662.

. – Tutte le cariche elettive sono gratuite.

- Ai soci compete solo il rimborso delle spese varie regolarmente documentate.

– Per quanto non previsto dal presente statuto valgono le norme di legge vigente in maniera.

Soci fondatori.........................................

Sede legale -- VILLANOVA DI PRATA via GHIRANO nr 3 ,CP 33080,PORDENONE
Presidente -- ANGHELE NICUSOR
Consiglio direttivo :
Vice presidente -- CRAUSO ANTONIO
Consigliere -- ZANIN ROLANDO